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Giornate Europee dell’Archeologia – 19-21 giugno 2020

Dal 19 al 21 giugno tornano le Giornate europee dell’archeologia.

Le GEA sono organizzate e promosse dall’Istituto Nazionale francese di Ricerca Archeologica Preventiva (INRAP), sotto l’egida del Ministero della Cultura francese. Dalla prima edizione, tenutasi nel 2010 con il nome di ‘Giornate Nazionali dell’Archeologia’, l’evento ha conosciuto un notevole sviluppo. Nel 2019 la manifestazione è giunta in Francia alla sua decima edizione e ha deciso di aprire le porte alla comunità internazionale. Visto il successo ottenuto, da quest’anno essa acquisisce definitivamente una connotazione sovranazionale, assumendo la denominazione di ‘Giornate Europee dell’Archeologia’ e coinvolgendo tutti e 47 i Paesi membri del Consiglio d’Europa.

Tuttavia, a causa della critica situazione attuale connessa all’emergenza sanitaria da COVID-19, le GEA 2020 si svolgeranno in forma digitale grazie all’operazione #Archeorama: ricostruzioni in 3D, reportage, visite virtuali ed eventi.

Vengono inoltre proposte attività originali per scoprire l’archeologia nei musei e presso i siti archeologici, laddove sia possibile!

Ecco di seguito come ghanno aderito i #LuoghidellaCultura calabresi afferenti alla Direzione regionale Musei Calabria 🙂

 

MUSEO ARCHEOLOGICO LAMETINO

Il Museo archeologico Lametino partecipa alle ‘Giornate Europee dell’Archeologia’ (GEA), previste dal 19 al 20 Giugno, con un ricco programma di iniziative da seguire on line sulla pagina FB (www.facebook.com/museoarcheologicolametino/).

Si tratta di un’eccezionale occasione per conoscere inediti tesori del patrimonio archeologico e i retroscena che si celano dietro questa affascinante disciplina.

Di seguito in dettaglio il programma con cui il Museo archeologico Lametino ha deciso di coinvolgere in questa vera e propria festa dell’archeologia i più diversi pubblici, dagli appassionati della materia fino ai bambini. Le iniziative sono coordinate dalla dott.ssa Rosanna Calabrese, funzionario archeologo della Direzione regionale Musei Calabria.

PROGRAMMA:

19 Giugno:

-h. 11.00: Video ‘Itinerari archeologici lametini’, a cura di S.M. Anastasio, A. Astorino, A. Bosco e F. Villella. Un viaggio alla scoperta dei poco conosciuti siti archeologici della piana lametina, da cui provengono i reperti esposti nel Museo.

-h. 15.00: Lancio del contest fotografico ‘ArcheoLamezia’, in collaborazione con il canale Instagram IgersLameziaTerme. L’intento è rendere attiva la partecipazione degli utenti dei social nell’opera di riscoperta e valorizzazione della realtà archeologica locale. Il contest prevede, infatti, la condivisione di scatti relativi ai siti archeologici della piana lametina direttamente su una pagina-evento FB dedicata. La fotografia che riceverà più like entro le h. 18.00 del 21 Giugno si aggiudicherà la vittoria. I partecipanti dovranno usare gli hashtag #Archeorama #GEA2020 #JEA2020 #MiBACT #Museitaliani #DRMuseiCalabria #ArcheoLamezia #IgersLameziaTerme.

20 Giugno: ‘Archeogiochi’, ovvero una giornata interamente dedicata ai più piccoli, che, cimentandosi in divertenti indovinelli interattivi e in una serie di giochi pensati per loro, saranno guidati alla scoperta di tante curiosità sui reperti della collezione museale.

21 Giugno:

-h 11.00: Video ‘Archeoviaggio’ a cura di S.M. Anastasio, A. Astorino, A. Bosco e F. Villella. Questa volta scopriremo i siti archeologici della piana di Lamezia attraverso un inedito punto di vista. Rivivremo le impressioni e ripercorreremo i passi mossi da letterati e famosi studiosi che hanno attraversato questi affascinanti luoghi pieni di storia ben prima di noi, rileggendo le loro parole e testimonianze.

-h 18.00: Chiusura del contest fotografico ‘ArcheoLamezia’.

-h 19.00: Nomina del vincitore del contest fotografico ‘ArcheoLamezia’.

 

MUSEO STATALE DI MILETO

Il Museo Statale di Mileto racconta le antiche origini normanne della città di Mileto, che diviene nel 1060 capoluogo politico della regione per volere di Ruggero I D’Altavilla.
Mileto venne edificata sulla dorsale di due colline di arenaria, circondata da profondi valloni e quindi naturalmente difendibile.
La testimonianza di questo glorioso passato è costituito dai numerosi frammenti architettonici presenti nell’area dove dal 1063 al 1070 venne edificata l’Abbazia benedettina della S.S. Trinità, purtoppo distrutta nel terremoto del 1783.
I ritrovamenti dei numerosi reperti artistici dell’area abbaziale sono custoditi nell’attuale Museo Statale di Mileto inaugurato nel 1997 ospitato in un’ala del palazzo Vescovile.

PROGRAMMA:

19 giugno
h 11:00 – pubblicazione del video “Mileto, la capitale normanna” sulla pagina Facebook del Museo Statale di Mileto.

20 giugno
h 11:00 – Sulla pagina facebook del Museo sarà proposto un laboratoio didattico: “Riscopriamo la storia insieme” chiediamo ai bambini di ricostuire con un disegno i nostri frammenti di ceramica.

21 giugno
h 11:00 – Pubblicazione del video: “Frammenti di ceramica dell’Abbazia della S.S. Trinità di Mileto”.

MUSEO E PARCO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI SCOLACIUM

Il Parco racconta la storia di Skylletion, città della Magna Grecia, che divenne una prospera colonia romana, Scolacium.
Il sito è immerso in un uliveto secolare che costituisce il polmone verde della provincia di Catanzaro.
I ritrovamenti nell’area del Parco testimoniano una frequentazione fin dal paleolitico inferiore e superiore. Poco noto è l’insediamento greco.
La leggenda racconta che fu Menesteo, re di Atene, l’ecista di Skylletion; in realtà la fondazione risale al VI-V secolo a.C. a opera di coloni greci provenienti da Atene o da Crotone. Il luogo prescelto, posto lungo la rotta dell’istmo, sulla costa ionica.

PROGRAMMA:

19 giugno

11.00- Alla scoperta di Scolacium con i nostri quaderni di didattica. Mini guida dedicata ai più piccoli

17- Scolacium4fun, giochiamo a memory con i nostri reperti

 

20 giugno

10.30- Ceilings, un anno dopo. Diretta Facebook con l’Accademia delle belle arti di Catanzaro e l’artista Michele Giangrande

16.00 Scolacium4fun- Quiz: quanto ne sapete sul teatro romano?

 

21 giugno

11.00 Itinerario video: alla scoperta della basilica normanna

17.00 Scolacium4fun- Giocate insieme a noi a chi vuol essere un abitante di Scolacium

 

MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI CROTONE

Aperto al pubblico nel 1968, il Museo propone un percorso espositivo articolato su due piani. Al piano terreno il visitatore è guidato, secondo un criterio cronologico, alla scoperta dell’antica città greca di Kroton, a partire dai rapporti con le comunità indigene preesistenti al momento della fondazione, fino alla tarda antichità. Il secondo piano offre una panoramica sugli insediamenti del territorio e sui principali santuari della città. Particolare riguardo è riservato al santuario della dea Hera Lacinia presso Capo Colonna con il suo tesoro: spiccano per bellezza il diadema aureo e un’affascinante quanto misteriosa barchetta nuragica realizzata in bronzo.

PROGRAMMA:

19 giugno

#Archeogiocando

Impara a conoscere le forme ceramiche con il nostro ArcheoMemory, scegli e colora uno dei nostri vasi! Di cosa si tratta? Segui la nostra pagina facebook, scarica i nostri giochi e condividili con noi

20 giugno

Le antiche sirene…tra mito, natura e storia

Pubblicazione del video “Le antiche sirene… tra mito, natura e storia” sulla pagina facebook del museo.
Scopriremo insieme le sirene, creature fantastiche e affascinanti della mitologia greca

21 giugno

Durante la giornata, sulla   pagina facebook del museo, verranno proposti approfondimenti relativi alla vita domestica nell’antichità

 

MUSEO E PARCO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI CAPOCOLONNA

Posto a 10 Km da Crotone, il parco si estende per circa 50 ettari, occupando la punta più orientale del promontorio di Capo Colonna. Comprende l’area archeologica, circoscritta dalle mura di età romana, una zona boschiva e a macchia mediterranea e l’area del Museo.
Il Museo archeologico, inaugurato nel 2006, propone un percorso espositivo in tre sezioni, all’interno di ampie sale open space. La prima sezione è dedicata all’abitato romano e propone una selezione delle principali classi ceramiche e alcuni oggetti di uso comune. La seconda sezione accoglie i rinvenimenti effettuati nell’area del santuario e la ricostruzione di uno spaccato della copertura marmorea del tetto del tempio A. Nella terza sezione sono esposti reperti provenienti dai fondali della costa crotonese.

19 giugno

#Archeogiocando

Impara a conoscere le forme ceramiche con il nostro ArcheoMemory, scegli e colora uno dei nostri vasi! Di cosa si tratta? Segui la nostra pagina facebook, scarica i nostri giochi e condividili con noi.

20 giugno

Le antiche sirene…tra mito, natura e storia

Pubblicazione del video “Le antiche sirene… tra mito, natura e storia” sulla pagina facebook del museo.
Scopriremo insieme le sirene, creature fantastiche e affascinanti della mitologia greca.

21 giugno

Durante la giornata, sulla   pagina facebook del museo, verranno proposti approfondimenti relativi alla vita domestica nell’antichità.

 

MUSEO E PARCO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DELLA SIBARITIDE

I Servizi Educativi del Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide propongono la visione di un video attraverso il quale conoscere il Parco Archeologico di Sibari, il Museo ed alcuni reperti. Dopo questo breve viaggio virtuale sarà possibile mettersi alla prova giocando con il nostro quiz interattivo.
Vi aspettiamo numerosi, a partire dal 19 Giugno, sulla pagina Facebook del Museo
https://www.facebook.com/museodellasibaritide

PROGRAMMA:

  • viaggio alla scoperta del Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide
  • Quiz Interattivo

    Mettiti alla prova rispondendo a 10 quesiti, scegliendo tra 4 opzioni… riceverai più pollici versi o applausi?

MUSEO E PARCO ARCHEOLOGICO NAZIONALE VITO CAPIALBI

Il Museo è stato istituito nel 1969 e intitolato al conte Vito Capialbi (1790-1853). Erudito del luogo che per primo raccolse e custodì le testimonianze della vita della città, ricostruendone la storia dalla fondazione della colonia locrese di Hipponion alla costituzione della colonia romana di Valentia. L’allestimento, basato su criteri cronologici e topografici, ha inizio con reperti provenienti dagli scavi condotti nelle aree sacre della città magnogreca. L’itinerario prosegue con i materiali di età romana. Di notevole fattura le statue di togati e la testa in marmo di Agrippa, alcuni corredi sepolcrali con lucerne dalle decorazioni molto raffinate, contenitori e unguentari in vetro di pregevole fattura.

PROGRAMMA:

  • Offerta digitale e podcast online

La laminetta orfica di Hipponion – storia di un ritrovamento archeologico. Attraverso un video conosceremo la storia di una delle piu’ affascinanti scoperte dell’archeologia vibonese: la laminetta orfica di Hipponion. Questa sottile lamina in oro reca inciso un testo in greco che guida il defunto nel suo cammino nell’aldilà.

  • L’archeologia e le nuove tecnologie

Attraverso l’uso dei tablet e delle app scopriremo la storia di Hipponion e il patrimonio custodito nel Museo.