La Cattolica
Stilo
Il termine
“Cattolica” deriva probabilmente dal greco “Katholikon” che indica il luogo di
culto di un complesso monastico o il centro di riferimento cultuale per gli
eremiti che vivevano nella stessa area.
La costruzione della
piccola chiesa, fondata tra la fine del X e l’inizio dell’XI secolo, è dovuta
ai monaci orientali, che, nell’ultimo periodo del dominio bizantino, si
insediarono alle pendici del Monte Consolino.
Come accadde in
tutta la Calabria, anche Stilo trasse beneficio dell’arricchimento culturale
apportato dai monaci bizantini. Gli effetti si manifestarono in tutti gli
aspetti della vita economica, sociale e artistico-culturale.
L’esterno, di forma
pressoché cubica caratterizzato dalla presenza di cinque corpi di fabbrica
cilindrici che avvolgono altrettante cupolette, è privo di decorazioni a
eccezione del rivestimento in quadrelli di cotto disposti a reticolo dei
tamburi e delle cornici a denti di sega delle finestre.
Le quattro esili
colonne, che sostengono il tamburo della cupola centrale, provenienti
probabilmente da siti di epoca ellenistica e romana preesistenti nel
territorio, presentano materiale e lavorazioni diverse.
La prima colonna a
destra reca incisa un’elegante croce gemmata con un’iscrizione, tratta da un
testo biblico e relativa all'Epifania, che recita: “deus venerandus – dominus
passus – apparuit – nuper”.
Sulla prima colonna
a sinistra, invece, sono presenti delle iscrizioni in lingua araba. Una
corrisponde alla Professione di fede, che recita: “non vi è Dio al di fuori del
Dio unico”; l’altra si traduce letteralmente: “a Dio la lode”.
Queste testimonianze
lasciano luogo a diverse ipotesi circa la ragione della loro presenza: dall’uso
temporaneo della Cattolica come oratorio musulmano, alla presenza di maestranze
arabe o ancora alla possibilità che le colonne siano state portate sul posto
già dotate delle incisioni.
La decorazione
interna è affidata all’intensità dei colori degli affreschi di cui i muri della
chiesa erano interamente ricoperti.
La loro scoperta si
deve nel 1927 a Paolo Orsi che ne iniziò lo studio.
Oggi, è possibile
individuare una serie di figure, tra le quali spiccano per l'intensa forza di
suggestione: la 'Dormitio Virginis' che risale all’ultimo ciclo, coperta da un
mantello azzurro con gigli gialli su un fondo bianco a rozzi fiorami e 'L’ascensione'
con Cristo benedicente raffigurato in una mandorla portata al volo da quattro
angeli, con le ali aperte.
Nella parete a
destra della chiesa sono rappresentati i Santi Vescovi, San Nicola, San Basilio
e San Giovanni Crisostomo.
INFO
Proroga della chiusura temporanea al pubblico del sito La Cattolica di Stilo fino al 30 Aprile 2026 al fine di consentire il regolare
svolgimento degli interventi di restauro e di valorizzazione.
Lavori di
manutenzione presso il sito La Cattolica di Stilo (Progetto Stilo, Chiesa
bizantina Cattolica – “Intervento di
recupero, valorizzazione ed ampliamento del parco con restauro e messa in
sicurezza delle strutture monumentali”. Legge 232/2016, art. 1, co. 140. CUP:
F51D1600001000 e PNRR M1 C3 Asse 1.2. MusAiCa_EBA (Musei Accessibili in
Calabria_ Eliminazione Barriere Architettoniche)
Responsabile
Elisa Nisticò
Indirizzo
via Cattolica
89049 Stilo
Informazioni
Mail: drm-cal.cattolica@cultura.gov.it
Tel: 320 6130878
Chiusura: Lunedì|Martedì|Mercoledì|Giovedì|Venerdì|Sabato|Domenica
Intero: 4,00
Ridotto: 2,00